Cina Xinjiang
14 - 27 ottobre 2026sulle orme della via della seta
La Via della Seta non si arresta a Samarcanda: continua a scorrere come un antico respiro attraverso terre sorprendenti e poco battute, sospinta dal vento delle carovane e dal richiamo di mondi lontani. Vi accompagneremo lungo l’ultimo tratto di questa rotta millenaria, dove l’Oriente si apre in paesaggi che incantano l’anima: in Cina nella regione dello Xinjiang, dalle rive del Fiume Giallo fino alle montagne eterne del Pamir.
Partiremo da Pechino, immergendoci nei suoi angoli più nascosti e inediti, dove la storia si mescola al ritmo frenetico del presente. Da lì giungeremo a Lanzhou, dove il possente Huang He si snoda tra montagne color ambra nel cuore del Gansu. In questi scenari si celano gli affreschi rupestri di Bingling, misteriosi custodi di una delle prime espressioni del Buddismo della Cina, scolpiti nella roccia come preghiere senza tempo.
Proseguiremo verso Dunhuang, antica oasi di frontiera che per secoli fu incrocio di mercanti, monaci e navigatori del deserto. Le Grotte di Mogao ci accoglieranno con il silenzio vibrante delle loro pitture millenarie, prima di lasciarci seguire leggende di seta e di sabbia fino alle dune cantanti di Mingsha e alla placida meraviglia dell’oasi del Lago della Mezzaluna.
A Turfan ci attendono i resti millenari della città di Jiao He, sospesi tra storia e miraggio, mentre la moderna Urumqi svelerà l’anima viva del patrimonio culturale uiguro.
Kashgar ci inghiottirà con il suo fascino antico: un crocevia che intorno all’anno Mille pullulava di popoli, commerci e riti, e che ancora oggi conserva il profumo della sua anima nomade.
Poi, il silenzio. Le strade si fanno più alte, l’aria più sottile. Il viaggio ci condurrà al Lago Karakul, uno specchio turchese incorniciato dalle imponenti vette innevate del Muztagh Ata, dove il cielo sembra toccare la terra. E infine, come un ultimo passo verso il cuore dell’Asia, raggiungeremo Tashkurgan, estrema sentinella della Cina al confine con il Pakistan, luogo sospeso tra orizzonti infiniti e storie che il tempo non ha mai dimenticato.
Il viaggio
Informazioni generali
Durata: 14 giorni
Partenza: Torino / Milano
Itinerario: Cina Xinjiang
Persone per gruppo: minimo 20, massimo 22
Prenotazioni aperte fino al: 12 giugno 2026
Documenti richiesti: Passaporto con validità residua di almeno 3 mesi dalla data di ingresso nel paese.
Accompagnatore previsto*: Lisa Bacci
* La designazione dell'accompagnatore potrebbe subire variazioni dell'ultimo minuto
Quota di partecipazione individuale
Quota individuale in camera doppia: 4950,00€
Supplemento singola: 680,00€
Mance*: 80,00€
Tasse aeroportuali**: 360,00€
Assicurazione annullamento (facoltativa)***: 354,00€
* Le mance devono essere consegnate in contanti all'accompagnatore la mattina della partenza
** Soggette a modifica fino al momento dell’effettiva erogazione dei biglietti
*** La quota è calcolata sul costo del pacchetto in camera doppia. In caso di pacchetto su base singola il costo è di 400,00€
Programma
giorno 1: mercoledì 14 ottobre 2026
TORINO / MILANO MALPENSA / PECHINO
giorno 2: giovedì 15 ottobre 2026
PECHINO
giorno 3: venerdì 16 ottobre 2026
PECHINO / LANZHOU
giorno 4: sabato 17 ottobre 2026
LANZHOU / BINGLING / LANZHOU
giorno 5: domenica 18 ottobre 2026
LANZHOU / DUNHUANG
giorno 6: lunedì 19 ottobre 2026
DUNHUANG / MINGSHA / LIUYUAN / TURFAN
giorno 7: martedì 20 ottobre 2026
TURFAN
giorno 8: mercoledì 21 ottobre 2026
TURFAN / JIAO HE / TURFAN / URUMQI
giorno 9: giovedì 22 ottobre 2026
URUMQI / KASHGAR
giorno 10: venerdì 23 ottobre 2026
KASHGAR / LAGO KARAKUL / TASHKURGAN
giorno 11: sabato 24 ottobre 2026
TASHKURGAN / KASHGAR
giorno 12: domenica 25 ottobre 2026
KASHGAR
giorno 13: lunedì 26 ottobre 2026
KASHGAR / PECHINO
giorno 14: martedì 27 ottobre 2026
PECHINO / MILANO MALPENSA / TORINO
Modalità d'iscrizione
Inviare richiesta di iscrizione al viaggio via mail a:
- carol.gallo@compagniaditurismoecultura.it
- monica.morbidelli@compagniaditurismoecultura.it
Il numero dei posti bloccati per gruppo è limitato. Ad esaurimento di questi posti, indipendentemente dalla data ultima di prenotazione, il gruppo verrà chiuso e confermato.
Modalità di pagamento
La conferma di effettuazione del viaggio verrà da noi comunicata tramite una mail di conferma.
Farà seguito il contratto con la richiesta di un primo acconto pari a circa il 25% della quota totale della pratica.
Il saldo è previsto un mese prima della data di partenza contestualmente all'invio da parte nostra del foglio di convocazione con tutte le informazioni ed eventuali documenti utili al viaggio.
Conto Corrente di riferimento per i versamenti (assegno o bonifico bancario):
Intestatario: CTC Srl
Banca: UNICREDIT
Iban: IT52Y0200801137000105171265




La quota comprende:
- Bus riservato per il trasferimento Torino / Milano Malpensa / Torino
- Voli intercontinentali di linea Ari China da/per Milano Malpensa in classe economica
- Voli interni Pechino / Lanzhou - Lanzhou / Dunhuang - Urumqi / Kashgar - Kashgar / Pechino
- Treni interni Mingsha / Liuyuan - Turfan / Urumqi
- Sistemazione negli hotel indicati, o in similari di pari categoria
- Servizio di pensione completa durante il tour, ad eccezione del pranzo del 3° giorno
Vedi legenda B=BREAKFAST (Colazione) L=LUNCH (Pranzo) D=DINNER (Cena) - Tutti i trasferimenti interni come da itinerario
- Visite ed ingressi come da programma
- Guida locale parlante italiano per tutto l’itinerario.
- Accompagnatrice CTC in partenza dall'Italia con il gruppo
- Guida cartacea del Paese a cura di CTC
- Assicurazione medica e del bagaglio
- Assistenza burocratica per pratiche assicurative e visti di viaggio
La quota non comprende:
- Tasse aeroportuali
- Pasti non menzionati
- Bevande durante i pasti inclusi
- Mance (80 € da consegnare in contanti all’accompagnatrice la mattina della partenza)
- Spese personali: qualsiasi extra di carattere personale e quanto non espressamente indicato nella sezione "la quota comprende"
- Scelta del posto volo
Penali in caso di cancellazione:
- 30% dall'iscrizione a 60 giorni dalla partenza
- 50% da 59 a 45 giorni prima della partenza
- 75% da 44 a 31 giorni prima della partenza
- 100% da 30 giorni prima della partenza
Un libro per il viaggio

Titolo: Viaggio in Xinjiang
Autore: Massimo Murgia
Editore: Edizioni Efesto, 2024
È il racconto di un viaggio in Asia perché l’autore vuole raggiungere un amico di vecchia data che da tanti anni si trova in Cina dove ha studiato da ragazzo e lì è rimasto. Con un percorso assolutamente originale si dirigono verso lo Xinjiang, una delle province autonome cinesi che si trova nell’area centrale del continente asiatico. Dopo il primo suggestivo impatto con l’arrivo a Pechino, continuando il viaggio poco alla volta ci si immerge nella cultura di una regione storicamente abitata dalla minoranza autoctona degli uiguri vivendo l’esperienza di un autentico confronto con l’altro. Le vicende riportate nel diario di viaggio raccontano i luoghi sacri celebrati da templi e monumenti millenari ripercorrendo il viaggio delle antiche carovane lungo la via della Seta e le conquiste dei grandi Khan.
Un libro per il viaggio

Titolo: Xinjiang «nuova frontiera». Tra antiche e nuove vie della seta
Autore: Maria Morigi
Editore: Anteo
La Regione autonoma uigura dello Xinjiang è una delle suddivisioni amministrative cinesi meno conosciute. Fulcro strategico della Nuova Via della Seta, Belt and Road è anche un’ area cruciale del pianeta per logistica, comunicazione e biodiversità. Questo libro, frutto di ricerca e osservazione diretta sul campo, prende le mosse dall’antica Via della Seta. Con attenzione alla ricerca storico-scientifica, ci conduce a conoscere popoli, lingue, tradizioni, religioni, città-oasi e siti rupestri, senza trascurare i conflitti, gli sviluppi politici dei secoli XIX e XX e temi controversi, quali ingerenze straniere e coloniali, identità islamiche e rivolte, pulsioni indipendentiste e terrorismo. L’esposizione dei fatti più recenti è sostenuta da informazioni sulle norme legislative relative ad autonomia regionale, tutela delle minoranze etnico-religiose, misure di sicurezza e di contenimento del terrorismo. La conclusione, scevra da impostazioni ideologiche preconcette, discute le forme della nuova globalizzazione. Poiché un’ informazione distorta e deviata da pregiudizi maschera, in realtà, il timore di non essere in grado di affrontare relazioni e confronto con altre culture. Prefazione di Andrea Fais.
Un libro per il viaggio

Titolo: Lo Xinjiang moderno. Armonia e sviluppo nel cuore dell’Asia
Autore: Li Xinping
Editore: Anteo
In Italia ben poco si sa dello Xinjiang, per non dire proprio nulla: né la sua storia e i suoi costumi né tantomeno la sua collocazione geografica. Eppure questa regione, di cui solo ultimamente le cronache hanno cominciato a raccontare qualche dettaglio in più, e non sempre nella forma più realistica o costruttiva, riveste invece una fondamentale importanza per la Repubblica Popolare Cinese, di cui è una regione autonoma. Lo Xinjiang è una vera e propria cerniera fra il mondo sinico e quello centrasiatico, nonché un crocevia fra l’Europa e la regione Asia-Pacifico. Nel corso degli anni grande è stato il suo sviluppo: dai trasporti all’urbanizzazione, dall’agricoltura all’industria, dal servizio pubblico fino ai vari mezzi di sostentamento della popolazione. I tanti gruppi etnici che compongono lo Xinjiang, insieme alle autorità locali e nazionali, hanno quindi svolto un ruolo essenziale per il progresso di questa regione-chiave della Cina e dell’Asia Centrale, facendo dell’armonia sociale e dello spirito di unità nazionale la base per le importanti politiche di riforma sviluppatesi ed affermatesi nel tempo dopo il 1978.
