CINA DEL NORD
16 - 25 gennaio 2027HEILONGJIANG & JILIN - IL GRANDE NORD
Spedizione sensoriale nel Grande Nord cristallizzato della Cina Partiamo da Harbin, una città inaspettata dove l’eleganza delle architetture russe color pastello sfida il rigore dell'inverno, fondendosi con le luci stroboscopiche del celebre Festival del Ghiaccio. Cammineremo tra cattedrali di cristallo e castelli trasparenti, sculture colossali che di notte si accendono di mille colori, trasformando l’orizzonte in un regno fiabesco. Poco lontano, il Fiume Songhua si offre come un’immensa distesa ghiacciata: qui il vero Nord si svela in un paesaggio di purezza e biancore assoluto.
L'emozione si farà primordiale nell'incontro con le Tigri Siberiane: al Tiger Park le vedremo muoversi sulla neve, silenziose e maestose, padrone indiscusse del gelo. Ma questo viaggio è anche un tuffo nella grande storia: a Changchun, il Museo del Palazzo Imperiale del Manchukuo ci svelerà i segreti di Puyi, l'ultimo imperatore. In queste stanze, il fascino decadente e le ombre del secolo scorso sembrano ancora aleggiare tra i corridoi.
Infine, la bussola punterà dritta verso l'ignoto, verso il confine estremo. Raggiungeremo Mohe, la città più settentrionale della nazione, per immergerci nel silenzio mistico del Songyuan Park fino a toccare Beiji, il "Villaggio Artico". Qui, tra foreste argentate e avamposti di frontiera, ci sentiremo ai margini del mondo, con lo sguardo rivolto alla vicina Russia, tra spazi condivisi da animali selvatici, possibili aurore boreali e un'aria così cristallina da sembrare irreale.
Un itinerario da soppesare, per il freddo pungente, ma che restituirà emozioni allo stato puro: il calore della gente locale, la grandiosità dell’opera umana e la disarmante semplicità della vita artica. La neve con la primavera si scioglierà, non le Immagini che porterete a casa e resteranno a lungo nella vostra memoria.
IL VIAGGIO
Informazioni generali
Durata: 15 giorni
Partenza: Torino / Milano
Itinerario: Cina del Nord
Persone per gruppo: minimo 15, massimo 20
Prenotazioni aperte fino al: 04 settembre 2026
Documenti richiesti: Passaporto con validità di almeno 6 mesi dal rientro dal viaggio
Accompagnatore previsto*: Gian Luca Fogliato
* La designazione dell'accompagnatore potrebbe subire variazioni dell'ultimo minutor
Quota di partecipazione
Quota individuale in camera doppia: 4685,00€
Supplemento singola: 710,00€
Mance*: 80,00€
Tasse aeroportuali**: 155,00€
Assicurazione annullamento (facoltativa)***: 322,00€
* Le mance devono essere consegnate in contanti all'accompagnatore la mattina della partenza
** Soggette a modifica fino al momento dell’effettiva erogazione dei biglietti
*** La quota è calcolata sul costo del pacchetto in camera doppia. In caso di pacchetto su base singola il costo è di 370,00€
Programma
giorno 1: sabato 16 gennaio 2027
TORINO / MILANO MALPENSA / PECHINO
giorno 2: domenica 17 gennaio 2027
PECHINO / HARBIN
giorno 3: lunedì 18 gennaio 2027
HARBIN
giorno 4: martedì 19 gennaio 2027
HARBIN
giorno 5: mercoledì 20 gennaio 2027
HARBIN
giorno 6: giovedì 21 gennaio 2027
HARBIN / MOHE / BEIJI
giorno 7: venerdì 22 gennaio 2027
BEIJI
giorno 8: sabato 23 gennaio 2027
BEIJI - MOHE - HARBIN - CHANGCHUN
giorno 9: domenica 24 gennaio 2027
CHANGCHUN
giorno 10: lunedì 25 gennaio 2027
CHANGCHUN / PECHINO / MILANO MALPENSA / TORINO
Modalità d'iscrizione
Inviare richiesta di iscrizione al viaggio via mail a:
- carol.gallo@compagniaditurismoecultura.it
- monica.morbidelli@compagniaditurismoecultura.it
Il numero dei posti bloccati per gruppo è limitato. Ad esaurimento di questi posti, indipendentemente dalla data ultima di prenotazione, il gruppo verrà chiuso e confermato.
Modalità di pagamento
La conferma di effettuazione del viaggio verrà da noi comunicata tramite una mail di conferma.
Farà seguito il contratto con la richiesta di un primo acconto pari a circa il 25% della quota totale della pratica.
Il saldo è previsto un mese prima della data di partenza contestualmente all'invio da parte nostra del foglio di convocazione con tutte le informazioni ed eventuali documenti utili al viaggio.
Conto Corrente di riferimento per i versamenti (assegno o bonifico bancario):
Intestatario: CTC Srl
Banca: UNICREDIT
Iban: IT52Y0200801137000105171265




La quota comprende
- Trasferimenti in bus riservato Torino / Milano Malpensa / Torino
- Voli intercontinentali Air China Malpensa / Pechino / Harbin - Changchun / Pechino / Malpensa
Voli interni Harbin / Mohe - Mohe / Harbin - Treno alta velocità in 1° classe Harbin / Changchun
- Sistemazione in in hotel 4*-5* come da programma
- Trattamento di mezza pensione con prime colazioni e cene in hotel
Vedi legenda B=BREAKFAST (Colazione) Br=BRUNCH L=LUNCH (Pranzo) D=DINNER (Cena) - Trasferimenti in loco come da programma con veicoli riservati
- Visite, escursioni e ingressi come da programma
- Guide locali parlanti inglese (l’accompagnatore tradurrà)
- Accompagnatore CTC che partirà da Torino con il gruppo
- Guida cartacea del Paese a cura di CTC
- Assicurazione medica e del bagaglio
- Assistenza burocratica per pratiche assicurative e visti di viaggio
La quota non comprende
- Tasse aeroportuali
- Pasti non menzionati e bevande durante quelli inclusi
- Eventuali tasse di ingresso e uscita dal Paese
- Mance (80 € da consegnarsi in contanti all’accompagnatrore la mattina della partenza)
- Spese personali: qualsiasi extra di carattere personale e quanto non espressamente indicato nella
sezione "la quota comprende" - Scelta del posto volo
Penali in caso di cancellazione
- 30% dall'iscrizione a 60 giorni dalla partenza
- 50% da 59 a 45 giorni prima della partenza
- 75% da 44 a 31 giorni prima della partenza
- 100% da 30 giorni prima della partenza
Un libro per il viaggio

Titolo: La Cina è un'aragosta. Come sta cambiando il gigante asiatico
Autore: Giada Messetti
Editore: Mondadori
L'immagine è particolarmente azzeccata perché come l'aragosta, che crescendo è costretta ad abbandonare il vecchio carapace e ad aspettare, vulnerabile, che se ne formi uno nuovo, anche la Cina di oggi sta vivendo una fase di muta faticosa e complessa. Dopo aver raccontato nei suoi saggi precedenti l'attualità e le dinamiche culturali del Celeste Impero, in questo nuovo libro Giada Messetti si concentra sulla società cinese. Durante i suoi ultimi viaggi, avvenuti dopo la riapertura delle frontiere, ha incontrato molte persone di diversa provenienza ed estrazione sociale. Ha così potuto appurare sul campo quante cose siano cambiate nella vita quotidiana dei cinesi: dall'atteggiamento dei giovani verso il lavoro e il loro futuro, alla nuova consapevolezza delle donne riguardo la famiglia e il loro ruolo tradizionale, fino alla voglia degli anziani di godersi gli anni della pensione. Ma non solo, statistiche alla mano, ha fotografato l'evoluzione di abitudini e stili di vita e ha potuto constatare quanto sia ormai generale l'attenzione all'ambiente: il cielo sopra Pechino è finalmente azzurro, segno di una vera svolta green. Una testimonianza di prima mano, non ideologica e quindi preziosa, proprio quella che serve per contrastare gli stereotipi ancora troppo diffusi in Occidente. Perché il Dragone, benché al momento soffra di seri problemi interni, come l'invecchiamento della popolazione, il rallentamento della crescita, la disoccupazione giovanile e la crisi immobiliare, è ancora in ascesa e capace di ridefinire le dinamiche economiche e geopolitiche del mondo. Perciò tentare di comprenderne le contraddizioni e le sfumature, in questo momento storico di grandi cambiamenti, è davvero cruciale.
Un libro per il viaggio

Titolo: La Città di Ghiaccio
Autore: Federica Leone
Editore: Kindle
Harbin è la capitale dell’Heilongjiang, la provincia più settentrionale della Repubblica Popolare Cinese, 1300 chilometri a nord-est di Beijing, più o meno alla stessa latitudine di Milano. Ma a queste longitudini d’inverno c’è un clima polare, perciò l’attrazione più famosa della provincia è l’Harbin Ice and Snow Festival, il Festival della Neve e del Ghiaccio più grande del mondo, il motivo per cui mi sono spinta fin lassù. Ho sempre odiato il freddo, il mio limite più grande soprattutto in viaggio, e mai avrei pensato di visitare queste latitudini d’inverno, ma il caso ha voluto che nel gennaio 2013 mi trovassi a Beijing e così ho colto l’occasione al volo. Il caso ha anche voluto che quello fosse l’inverno più freddo da trent’anni a questa parte che mi ha costretto ad avventurarmi a quasi 40 gradi sottozero, un azzardo straordinario che ha trasformato il viaggio nell’ennesima indimenticabile avventura con cui la Cina è riuscita a lasciarmi a bocca aperta.
