FIRENZE MEDIEVALE
19 - 22 novembre 2026Firenze medievale
Il terzo viaggio dedicato a Firenze ci porta a ritroso nel Medioevo al cospetto dei grandi personaggi e delle grandi opere che hanno segnato la storia, l’arte, la letteratura, e che hanno fatto grande Firenze e l’Italia, ponendo le basi di uno sviluppo e di una vera rivoluzione in campo politico, economico, sociale, culturale.
Non si può capire il Rinascimento, senza calarsi nei secoli del Medioevo, che furono tutt’altro che “bui”, e che coincisero per Firenze con la fase di maggiore espansione territoriale ed economica, preludio e fondamento al suo splendore umanistico e rinascimentale.
Le strade che batteremo, le storie che andremo narrando avranno per protagonisti il sommo poeta Dante, il grande Giotto e quella società fiorentina fatta di mercanti e banchieri organizzati in una forma di cooperazione – le Arti – che difendendo e perseguendo fini comuni fecero di Firenze una delle più ricche e potenti città del Medioevo europeo. Riflesso di questa crescita fu il continuo allargamento della cerchia delle mura che proteggevano la città.
Una fama, quella di Firenze, che, tra Due e Trecento, esplose in tutta Europa: i mercanti fiorentini vendevano i propri prodotti di lusso nelle piazze d’Europa e i banchieri finanziavano i sovrani che avevano un disperato bisogno di denari per sostenere il fasto delle loro corti e il costo delle loro guerre.
Nel 1300, l’orizzonte dei fiorentini era il mondo. Simbolo di questa centralità economica di Firenze fu il conio, a partire dal 1252, del fiorino d’oro, la moneta che divenne lo strumento di pagamento principale delle grandi transazioni internazionali e che un punto di riferimento, una sorta di «dollaro del Medioevo».
Fu l’epoca dei mercanti sì, ma anche della prima grande fioritura della cultura fiorentina: lo Stil Novo di Guido Cavalcanti, Lapo Gianni, Gianni Alfani, e, naturalmente, di Dante. Fu soprattutto grazie a loro che il volgare toscano, fiorentino in particolare, diventò il fondamento della lingua italiana moderna.
Mentre in campo artistico e architettonico operavano Cimabue, Giotto di Bondone, Arnolfo di Cambio.
In questa società così in fermento, cambiò anche il ruolo dell’artista: non più semplice artigiano, pur di alto livello, ma appunto “artista”, intellettuale che papi, re e istituzioni comunali si contendevano per rinnovare e dare lustro alle loro corti e alle loro città.
La strada della grande fioritura umanistica e rinascimentale era aperta e mai più si tornò indietro!
IL VIAGGIO
Informazioni generali
Durata: 4 giorni
Partenza: Torino / Milano
Itinerario: Firenze
Persone per gruppo: minimo 20, massimo 25
Prenotazioni aperte fino al: 30 giugno 2026
Documenti richiesti: Carta d'Identità
Accompagnatore previsto*: Marina Fassera
* La designazione dell'accompagnatore potrebbe subire variazioni dell'ultimo minutor
Quota di partecipazione
Quota individuale in camera doppia: 790,00€
Supplemento singola: 60,00€
Mance*: 20,00€
Assicurazione annullamento (facoltativa)***: 56,00€
* Le mance devono essere consegnate in contanti all'accompagnatore la mattina della partenza
** La quota è calcolata sul costo del pacchetto in camera doppia. In caso di pacchetto su base singola il costo è di 67,00€
Programma
giorno 1: giovedì 19 novembre 2026
TORINO / MILANO / FIRENZE
giorno 2: venerdì 20 novembre 2026
FIRENZE
giorno 3: sabato 21 novembre 2026
FIRENZE
giorno 4: domenica 22 novembre 2026
FIRENZE / MILANO / TORINO
Modalità d'iscrizione
Inviare richiesta di iscrizione al viaggio via mail a:
- carol.gallo@compagniaditurismoecultura.it
- monica.morbidelli@compagniaditurismoecultura.it
Il numero dei posti bloccati per gruppo è limitato. Ad esaurimento di questi posti, indipendentemente dalla data ultima di prenotazione, il gruppo verrà chiuso e confermato.
Modalità di pagamento
La conferma di effettuazione del viaggio verrà da noi comunicata tramite una mail di conferma.
Farà seguito il contratto con la richiesta di un primo acconto pari a circa il 25% della quota totale della pratica.
Il saldo è previsto un mese prima della data di partenza contestualmente all'invio da parte nostra del foglio di convocazione con tutte le informazioni ed eventuali documenti utili al viaggio.
Conto Corrente di riferimento per i versamenti (assegno o bonifico bancario):
Intestatario: CTC Srl
Banca: UNICREDIT
Iban: IT52Y0200801137000105171265




La quota comprende
- Treno Frecciarossa in seconda classe da Milano o da Torino (con supplemento)
- Sistemazione in hotel Cellai **** in centro storico a Firenze in servizio di pernottamento e prima
colazione. - Visite guidate come da programma con guida locale storico dell’arte
- Seguenti ingressi:
San Miniato al Monte
Palazzo Davanzati
Orsanmichele
Santa Croce
Santa Maria Novella - Microfonaggio per tutte le visite
- Accompagnatrice ARTEMA - Marina Fassera in partenza da Milano
- Guida cartacea a cura di Artema & CTC
- Assicurazione medica e bagaglio
- Assistenza burocratica per pratiche assicurative
La quota non comprende
- City tax a Firenze (7 € a persona a notte) da saldarsi presso la reception dell’hotel
- Pasti (ad eccezione delle prime colazioni )
- Mance (20 € da consegnare in contanti all’accompagnatrice la mattina della partenza, come da
tabella alla pagina precedente) - Spese personali: qualsiasi extra di carattere personale e quanto non espressamente indicato nella
sezione "la quota comprende"
Penali in caso di cancellazione
- 30% dall'iscrizione a 60 giorni dalla partenza
- 50% da 59 a 45 giorni prima della partenza
- 75% da 44 a 31 giorni prima della partenza
- 100% da 30 giorni prima della partenza
Un libro per il viaggio

Titolo: A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l'Italia
Autore: Aldo Cazzullo
Editore: Mondadori 2020
Dante Alighieri è presentato come il poeta che ha “inventato” l’Italia, dandole non solo una lingua ma anche un’identità. È attraverso la sua opera che nasce l’idea del “bel Paese”, unito da cultura e bellezza. Aldo Cazzullo racconta il viaggio di Dante nell’Inferno e attraverso l’Italia, illustrando luoghi, personaggi, sottolineando la dura critica che il sommo poeta fece alla corruzione politica e morale di Firenze. Ciononostante, Dante esalta anche la capacità degli italiani di resistere e rinascere, fino a “riveder le stelle”.
Un libro per il viaggio

Titolo: L'artista dell'anima. Giotto e il suo mondo
Autore: Alessandro Masi
Editore: Neri Pozza, 2022
«In questo libro narro di Giotto, Francesco e Dante come tre portatori di un nuovo messaggio, raffigurati come vertici di un triangolo equilatero che ancora oggi rimane fondamentale nel progresso della specie umana. Figlio di un secolo nuovo, il pittore fiorentino agì con gli altri due in quel clima epocale che segnò la fine del Medioevo dischiudendo l’era moderna, progenitrice di quell’Umanesimo universalistico che fu il Rinascimento italiano»
