Le due Macedonie
09 - 16 agosto 2026sulla scia di grandi condottieri e delle menti filosofiche che li forgiarono
I confini sfumano da queste parti.
Partiamo dalla Bulgaria, con Sofia, dove elementi ottomani, semitici e cristiani si imprimono nel tessuto urbano attraverso templi di culto e tradizioni.
Ma oltrepassando i confini, ed entrando in Macedonia del Nord, ecco che le questioni etniche si ingarbugliano. La slava Skoplje porta incisa nelle straduzze della città vecchia il marchio inequivocabile del passaggio ottomano. Il resto della città ha del surreale, con enormi monumenti commemorativi di un figlio che anche la parte Macedona Greca rivendica come proprio. Vero vanto di Skoplje è avere dato i natali a Madre Teresa!
La città di Ochrid e l’omonimo lago su cui si affaccia - uno dei più belli d’Europa, sono nella lista dei patrimoni UNESCO.
Oltre i confini greci l’elemento ellenico prende tutta la scena. Qui si vogliono i natali di uno dei più grandi condottieri di tutti i tempi, Alessandro Magno. Alla sua storia si intrecciano i fili di quella del filosofo Aristotele, suo mentore, e dell’imperatore Filippo II, suo padre.
Impossibile spostarsi senza inciampare nelle testimonianze e nelle storie di vite tra le più creative ed intellettualmente più elevate del periodo aureo nella tradizione greca.
Apriamo e chiudiamo il nostro viaggio in Bulgaria, a Sofia, cuore Mitteleuropeo.
Terra di passaggio, in cui elementi ottomani si imposero su quelli cristiani, mirabilmente rappresentati nel più grande ed importante Monastero Ortodosso di Europa in Bulgaria: il Monastero di Rila.
Il viaggio
Informazioni generali
Durata: 8 giorni
Partenza: Torino / Milano
Itinerario: Le due macedonie
Persone per gruppo: minimo 25, massimo 30
Prenotazioni aperte fino al: 15 maggio 2026
Documenti richiesti: Carta d'Identità valida ai fini dell'espatrio
Accompagnatore previsto*: Marina Fassera
* La designazione dell'accompagnatore potrebbe subire variazioni dell'ultimo minuto
Quota di partecipazione individuale
Quota individuale in camera doppia: 1880,00€
Supplemento singola: 355,00€
Mance*: 50,00€
Tasse aeroportuali**: 195,00€
Assicurazione annullamento (facoltativa)***: 137,00€
* Le mance devono essere consegnate in contanti all'accompagnatore la mattina della partenza
** Soggette a modifica fino al momento dell’effettiva erogazione dei biglietti
*** La quota è calcolata sul costo del pacchetto in camera doppia. In caso di pacchetto su base singola il costo è di 161,00€
Programma
giorno 1: domenica 09 agosto 2026
TORINO / MILANO LINATE / VIENNA / SOFIA
giorno 2: lunedì 10 agosto 2026
SOFIA / SKOPJE
giorno 3: martedì 11 agosto 2026
SKOPJE / TETOVO / LAGO OHRID
giorno 4: mercoledì 12 agosto 2026
LAGO OCHRID / HERACLEA LYNCESTIS / BITOLA / SALONICCO
giorno 5: giovedì 13 agosto 2026
SALONICCO / VERGINA / SALONICCO
giorno 6: venerdì 14 agosto 2026
SALONICCO / BANSKO
giorno 7: sabato 15 agosto 2026
BANSKO / MONASTERO DI RILA / SOFIA
giorno 8: domenica 16 agosto 2026
SOFIA / FRANCOFORTE / MILANO LINATE / TORINO
Modalità d'iscrizione
Inviare richiesta di iscrizione al viaggio via mail a:
- carol.gallo@compagniaditurismoecultura.it
- monica.morbidelli@compagniaditurismoecultura.it
Il numero dei posti bloccati per gruppo è limitato. Ad esaurimento di questi posti, indipendentemente dalla data ultima di prenotazione, il gruppo verrà chiuso e confermato.
Modalità di pagamento
La conferma di effettuazione del viaggio verrà da noi comunicata tramite una mail di conferma.
Farà seguito il contratto con la richiesta di un primo acconto pari a circa il 25% della quota totale della pratica.
Il saldo è previsto un mese prima della data di partenza contestualmente all'invio da parte nostra del foglio di convocazione con tutte le informazioni ed eventuali documenti utili al viaggio.
Conto Corrente di riferimento per i versamenti (assegno o bonifico bancario):
Intestatario: CTC Srl
Banca: UNICREDIT
Iban: IT52Y0200801137000105171265




La quota comprende:
- Trasferimento in bus riservato Torino / Milano Linate / Torino
- Voli di linea Austrian Airlines e Lufthansa da/per Sofia, con scalo europeo
- Servizio di mezza pensione con colazioni e cene in hotel (ad eccezione dell’ultima cena a Sofia)
- Vedi legenda B=BREAKFAST (Colazione) L=LUNCH (Pranzo) D=DINNER (Cena)
- Tutti i trasferimenti interni come da itinerario
- Visite ed ingressi come da programma
- Guide locali parlanti italiano
- Accompagnatrice Storico dell’Arte MARINA FASSERA in partenza dall’Italia con il gruppo
- Servizio di microfonaggio
- Guida cartacea del Paese a cura di CTC
- Assicurazione medica e del bagaglio
- Assistenza burocratica per pratiche assicurative e visti di viaggio
La quota non comprende:
- Tasse aeroportuali
- Pasti non menzionati
- Bevande durante i pasti inclusi
- Eventuali tasse di soggiorno da saldarsi direttamente in loco
- Mance (50 € da consegnare in contanti all’accompagnatrice la mattina della partenza)
- Spese personali: qualsiasi extra di carattere personale e quanto non espressamente indicato nella sezione "la quota comprende"
- Scelta del posto volo
Penali in caso di cancellazione:
- 30% dall'iscrizione a 60 giorni dalla partenza
- 50% da 59 a 45 giorni prima della partenza
- 75% da 44 a 31 giorni prima della partenza
- 100% da 30 giorni prima della partenza
Un libro per il viaggio

Titolo: Salonicco, città di fantasmi.
Autore: Mark Mazower
Editore: Garzanti, 2007
A Salonicco cristiani, ebrei e musulmani hanno convissuto per secoli. Fino al 1943, quando tutti gli ebrei della città vennero deportati, soprattutto ad Auschwitz. Per la prima volta dal 1430, quando il sultano Murad II varcò le sue porte, la città era ritornata completamente greca. Ma fino ad allora le rive del Mediterraneo avevano ospitato una metropoli dove s'incrociavano minareti e cipressi, sinagoghe e monasteri, capitelli romani e chiese bizantine. Sotto il dominio ottomano, Salonicco fu colpita da epidemie e carestie, ma nel suo affollato bazar i facchini e i lustrascarpe parlavano almeno una mezza dozzina di lingue. Era un mondo in cui le religioni convivevano e si scontravano. Tra le botteghe e i fondachi, trafficavano mercanti egiziani e schiavi ucraini, rabbini fuggiti dalla Spagna e pasha turchi, pellegrini ortodossi diretti al vicino Monte Athos, briganti albanesi e dervisci sufi. Mark Mazower ha ridato vita a un mondo ormai svanito per sempre. Ci guida nei bordelli e nelle taverne, nei bagni turchi, nei palazzi e nei giardini della città ottomana. Ci racconta del suo declino, man mano che diminuiva la potenza turca e s'infiammavano i nazionalismi: i musulmani diventarono turchi, gli ortodossi greci. Proprio a Salonicco, dove era nato Kemal Atatùrk, sarebbe stato fondato il movimento politico destinato a rifondare un'intera nazione: i Giovani Turchi. Oggi siamo di fronte a una metropoli moderna, che tenta di proiettarsi verso l'Europa.
Un libro per il viaggio

Titolo: Skopje Macedonia e dintorni
Autore: Basilio Buffoni
Editore: Oltre Edizioni, 2015
Questo libro su Skopje e dintorni non è la solita guida che, spesso, troviamo negli scaffali delle librerie ma è, piuttosto, una sorta di diario di viaggio, di impressioni nonché di descrizioni di luoghi e paesaggi. Per il lettore che conosce la Macedonia, non solo offre uno sguardo nuovo, lontano dagli stereotipi che, spesso, sono legati a questa terra, ma è anche ricco di spunti e riflessioni.[...] I passi scelti da romanzi di scrittori macedoni, spesso sconosciuti alla maggioranza degli italiani, danno un'ulteriore chiave di lettura per il viaggiatore o il turista che decide di visitare Skopje e i suoi dintorni.[...] Come non rimanere sorpresi nell'apprendere che il poeta della beat generation, Allen Ginsberg, ha percorso le strade di Struga?
Un libro per il viaggio

Titolo: L'enigma di Alessandro Magno
Autore: Harry Sidebottom
Editore: Newton Compton Editori, 2024
Alessandro Magno aveva appena vent'anni nel 334 a.C. quando partì con un piccolo esercito alla volta della Persia, l'impero più grande e potente del mondo. I macedoni marciarono verso l'ignoto, vincendo battaglie in cui erano dati per sconfitti e prendendo d'assalto fortezze inespugnabili. Nei deserti e nelle montagne tra l'Egeo e l'India sottomisero la natura stessa. Eppure, le rivalità e la sete di potere erano destinate a erodere tutto fin dalle fondamenta in un complesso gioco in cui il confine tra traditori e alleati diventava sempre più sottile. Alessandro di Lincestide era generale e amico di Alessandro Magno. Diviso tra il legame di stima nei suoi confronti e il dovere di vendicare i suoi fratelli assassinati, non è mai stato al sicuro. Altri – persiani e greci, e anche macedoni – lo vedevano come un rivale per il trono. Per sei anni di cospirazione e battaglia, mentre l'esercito macedone combatteva verso est, la sua vita è stata appesa a un filo. Tutti hanno sentito parlare di Alessandro Magno, ma pochi conoscono la vera storia.
Un libro per il viaggio

Titolo: Filippo il Macedone
Autore: Giuseppe Squillace
Editore: Laterza, 2009
"Se fosse un servo o un figlio bastardo a sperperare e a dilapidare le sostanze che non gli spettano, quanto più grave e irritante, per Eracle, potrebbe essere definito da tutti il suo comportamento! Ma su Filippo e su quello che egli fa attualmente, non si esprime un giudizio di questo genere: eppure non solo egli non è un Greco e non ha nessuna affinità con i Greci, ma non è neppure un barbaro originario di una regione che è onorevole menzionare, è una peste di Macedone, di un paese dal quale prima non era nemmeno possibile acquistare uno schiavo di valore." (Demostene, Terza filippica). Disprezzato dall'ateniese Demostene, poco studiato nelle accademie e schiacciato nell'immaginario collettivo dalla figura del figlio Alessandro Magno, poco si sa in realtà della personalità di Filippo II di Macedonia, che preparò la strada alla diffusione della cultura greca fino alle sponde dell'Indo. In questa biografia, Squillace stila un ritratto del re, svelandone capacità e risorse inaspettate: Filippo seppe abilmente adattare i suoi comportamenti alle circostanze e modellare le sue scelte politiche alle situazioni contingenti; impose direttamente il suo potere su taluni popoli e altri li tenne sotto controllo sfruttando le istituzioni preesistenti; rese stabile e sicura la monarchia macedone e compattò il traballante mondo greco.
