Toledo e Andalusia
17 - 23 maggio 2026Toledo e Andalusia
Ci fu un tempo beato, in cui l’uomo riuscì a scrivere una pagina della storia bella, basata su un minimo di principi di uguaglianza e rispetto.
Questo tempo fu in Spagna, dal VIII al XV secolo, quando gli arabi occuparono la parte meridionale del paese e iniziarono un governo in cui la professione di altre fedi era tollerata. Forse non amata. Senz’altro non incentivata.
Ma di sicuro non osteggiata come ai nostri giorni.
Ci piace l’idea di conoscere e gustare le tracce di questo momento storico.
Ci piace l’idea di vedere moschee, poi convertite in chiese, che sorgono accanto a sinagoghe, in un intreccio di destini umani in cui l’acume, lo studio e le arti ebbero un valore insindacabile e al servizio di più correnti spirituali.
Ma, oltre alle idee, quello che resta è una realtà magnifica e tangibile. Splendide e maestose le cattedrali, preziosi e graziosissimi i centri storici delle città, affascinanti le dimore di sultani e le fortezze che si ergono su abitati civili.
Toledo, Cordova, Siviglia, Ronda, Granada, Malaga.
L’Andalusia è un viaggio in una favola che aveva molto di buono.
Almeno per come ci è stata raccontata.
Così andiamo a mettere il naso fra queste vecchie e preziose maioliche, tra gerani rossi che si affacciano da balconi le cui ringhiere si stagliano nitide su facciate imbiancate a calce. Entriamo in cattedrali incombenti, austere, schiaccianti, dove l’uomo deve sentirsi piccolo, a cospetto di Dio. E usciamo alla luce del sole per passeggiare in vicoli stretti e bianchi che conducono quasi sempre in qualche grazioso baruccio in cui rallegrarsi con tapas ed una buona birra: sarà un sollievo per il corpo e l’anima.
Il viaggio
Informazioni generali
Durata: 7 giorni
Partenza: Torino / Milano
Itinerario: Toledo e Andalusia
Persone per gruppo: minimo 20, massimo 25
Prenotazioni aperte fino al: 13 febbraio 2026
Documenti richiesti: Carta d’Identità o Passaporto in corso di validità.
Accompagnatore previsto*: Sara Marangon
Quota di partecipazione individuale
Quota individuale in camera doppia: 2825,00€
Supplemento singola: 530,00€
Mance*: 40,00€
Tasse aeroportuali**: 65,00€
Assicurazione annullamento (facoltativa)***: 214,00€
* Le mance devono essere consegnate in contanti all’accompagnatore la mattina della partenza
** Soggette a modifica fino al momento dell’effettiva erogazione dei biglietti
*** La quota è calcolata sul costo del pacchetto in camera doppia. In caso di pacchetto su base singola il costo è di 227,00€
Programma
giorno 1: domenica 17 maggio 2026
TORINO / MILANO MALPENSA / MADRID / TOLEDO (70KM)
giorno 2: lunedì 18 maggio 2026
TOLEDO / CORDOVA (359 KM)
giorno 3: martedì 19 maggio 2026
CORDOVA / SIVIGLIA (150 KM)
giorno 4: mercoledì 20 maggio 2026
SIVIGLIA / RONDA / MALAGA (205 KM)
giorno 5: giovedì 21 maggio 2026
MALAGA / GRANADA (125 KM)
giorno 6: venerdì 22 maggio 2026
GRANADA
giorno 7: sabato 23 maggio 2026
GRANADA / MADRID / MILANO MALPENSA / TORINO
Modalità d'iscrizione
– carol.gallo@compagniaditurismoecultura.it
– monica.morbidelli@compagniaditurismoecultura.it
Modalità di pagamento
Farà seguito il contratto con la richiesta di un primo acconto pari a circa il 25% della quota totale della pratica.
Il saldo è previsto un mese prima della data di partenza contestualmente all’invio da parte nostra del foglio di convocazione con tutte le informazioni ed eventuali documenti utili al viaggio.
Intestatario: CTC Srl
Banca: UNICREDIT
Iban: IT52Y0200801137000105171265
La quota comprende:
- Trasferimento in bus riservato da Torino /Malpensa / Torino
- Voli di linea Iberia in classe economy
- Sistemazione in hotel di categoria 4* e 4* sup centrali come da programma
- Servizio di pasti come da programma (legenda B=BREAKFAST (Colazione) L=LUNCH (Pranzo) D=DINNER (Cena)
- Visite ed escursioni come da programma
- Ingressi: Toledo (Cattedrale, Chiesa Santo Tomè e Sinagoga), Cordova (Mezquita e Alcazar), Siviglia (Cattedrale e Giralda), Ronda (Arena e chiesa Santa Maria), Malaga (Cattedrale e Alcazaba), Granada (Alhambra e Generalife, Cattedrale e Cappella Reale)
- Accompagnatrice (Sara Marangon) che partirà dall’Italia con il gruppo
- Servizio di microfonaggio per le visite
- Guida cartacea del Paese a cura di CTC
- Assicurazione medica e del bagaglio
- Assistenza burocratica per pratiche assicurative e visti di viaggio
La quota non comprende:
- Tasse aeroportuali
- Bevande ai pasti e pasti non specificati nel programma
- Mance (40,00 € da consegnare in contanti all’accompagnatrice la mattina della partenza, come da tabella alla pagina precedente)
- Spese personali: qualsiasi extra di carattere personale e quanto non espressamente indicato nella sezione “la quota comprende”
- Scelta dei posti sul volo (vedi tabella dei Costi)
Penali in caso di cancellazione:
- 30% dall’iscrizione a 60 giorni dalla partenza
- 50% da 59 a 45 giorni prima della partenza
- 75% da 44 a 31 giorni prima della partenza
- 100% da 30 giorni prima della partenza
Un libro per il viaggio
Titolo: La pelle del tamburo
Autore: Arturo Pérez-Reverte
Editore: Rizzoli, 2018
«Un intricato mistero letterario, semplicemente travolgente.» – The New Yorker
«Amore, avidità, fede, tradimento, omicidio: la Siviglia di Pérez-Reverte seduce il protagonista di questo romanzo e i suoi lettori con lui.» – Publishers Weekly
Un hacker si infiltra nella rete informatica del Vaticano e lascia un oscuro messaggio nel computer personale del papa: a Siviglia una chiesa abbandonata dal potere ecclesiastico e da quello secolare è costretta a lottare e uccidere per sopravvivere a chi vuole distruggerla. La Santa Sede affida le indagini a uno dei suoi uomini più fidati: il giovane sacerdote e agente dei servizi segreti vaticani Lorenzo Quart. Giunto in Spagna, padre Quart affronterà due personaggi agli antipodi: don Ferro, l’anziano parroco di Nostra Signora delle Lacrime, dalla fede solida e incrollabile, e Pencho Gavira, speculatore edilizio e vicepresidente della banca che otterrebbe notevoli vantaggi economici dalla demolizione della chiesa. Accanto a loro un ex avvocato, un’ex cantante di flamenco e un ex pugile: tre derelitti assoldati da Pencho Gavira per sbarazzarsi di padre Quart. Il sacerdote dovrà fare ricorso a tutta la sua intelligenza per sopravvivere in una città dove tutti sembrano custodire un segreto.
Un libro per il viaggio
Titolo: Una piccola morte
Autore: Mohamed Hasan Alwan
Editore: E/O, 2019
La biografia romanzata di uno dei padri del sufismo. Un romanzo storico, d’avventura, di viaggio e d’amore, che restituisce un’immagine del santo sufi ripulita dall’alone di leggenda: Ibn ‘Arabi uomo in carne e ossa, che si sposa e divorzia, che piange e ride, che viaggia alla ricerca del senso della vita.
Vincitore dell’International Prize for Arabic Fiction 2017.
Vincitore del Premio Sharjah 2019.
«Il romanzo si rivela una lettura preziosa per la capacità di offrire una rappresentazione vivida e ben documentata della varietà del mondo arabo all’apice del suo splendore intellettuale» – Vanni Santoni, La Lettura
«La ricetta del successo di Alwan in occidente sta nella combinazione fra esotismo, atemporalità e individualismo, saggiamente utilizzati» – Il Foglio
«Un brillante romanziere, un grande romanzo» – IlSole24ore
In questo ambizioso romanzo, Mohamed Hasan Alwan ci conduce in un’epoca lontana, a cavallo tra il XII e il XIII secolo, ricostruendo passo dopo passo e con dovizia di particolari la vita del “sommo maestro” Muhyi-d-din Ibn ‘Arabi, uno dei più grandi sheikh sufi di tutti i tempi, filosofo, mistico e poeta la cui opera ha influenzato molti intellettuali e mistici tanto in Oriente quanto in Occidente (secondo alcuni studiosi avrebbe influenzato, seppur indirettamente, anche Dante Alighieri e San Giovanni della Croce). In apertura del romanzo, Alwan immagina Ibn ‘Arabi, in eremitaggio su una montagna in Azerbaigian, intento a scrivere la propria autobiografia. Le pagine che seguono ripercorrono, sotto forma di narrazione in prima persona, l’intera vita del mistico musulmano, sempre legata a doppio filo agli eventi storici e politici dell’epoca, che hanno influito, spesso in modo diretto, sul suo vissuto quotidiano e sul suo percorso esistenziale. Tradotto in più di dieci paesi, «Una piccola morte», biografia romanzata di uno dei padri del sufismo (la corrente mistica dell’Islam), è un romanzo storico, d’avventura, di viaggio e d’amore, che restituisce un’immagine del santo sufi ripulita dall’alone di leggenda: Ibn ‘Arabi uomo in carne e ossa, che si sposa e divorzia, che piange e ride, che viaggia alla ricerca del senso della vita. Il titolo si riferisce proprio a un detto di Muhyi-d-din Ibn ‘Arabi: «L’amore è una piccola morte».
Un libro per il viaggio
Titolo: I racconti dell’Alhambra
Autore: Washington Irving
Editore: Studio Tesi, 2016
«Sono venuto a Granada circa tre settimane fa, a passare un po’ di tempo qui durante la stagione più bella dell’anno… Il governatore dell’Alhambra, trovando che eravamo male alloggiati in città, ci ha dato il permesso di risiedere in un canto dell’antico palazzo moresco, in uno dei luoghi più belli, romantici, deliziosi del mondo… Mi sembra tutto assolutamente un sogno, o come se fossi sotto un incantesimo in qualche palazzo fatato»: così Irving descriveva a un amico americano l’incipit del suo soggiorno all’Alhambra, nel 1829. Ospite d’eccezione in un luogo ricco di memorie sospese tra la dura luce della storia e l’incantato chiaroscuro della leggenda, tra rovine incombenti e frammenti di un antico splendore, Irving si trasformò in un eccezionale osservatore di altrettanto straordinari personaggi, raccogliendo bozzetti, storie e leggende che si intarsiano in un irripetibile mosaico narrativo.
