{"id":843,"date":"2020-12-23T13:13:21","date_gmt":"2020-12-23T13:13:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/?p=843"},"modified":"2020-12-30T16:19:23","modified_gmt":"2020-12-30T16:19:23","slug":"namaste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/namaste\/","title":{"rendered":"India &#8211; parte III"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Tour CTA &#038; Information Section&#8221; _builder_version=&#8221;3.22&#8243; custom_padding=&#8221;4px|0px|2px|0px|false|false&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;3_5,2_5&#8243; admin_label=&#8221;Tour CTA &#038; Information Row&#8221; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;||3px|||&#8221;][et_pb_column type=&#8221;3_5&#8243; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_cta title=&#8221;India &#8211; parte III&#8221; button_url=&#8221;#TOP&#8221; 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Oggi \u00e8 il grande giorno. Oggi ci incontreremo. La strada per Agra \u00e8 lunga e le ore di sonno alle spalle poche, molto poche. Ma poi arriviamo. Prima visita al Forte della citt\u00e0. Un altro labirintico e maestoso Palazzo, antica dimora del Sultano. Qui il suo stesso figlio lo rinchiuse in una piccola parte della Fortezza, costringerlo alla prigionia.. solo da lontano poteva godere di quello che sicuramente era e resta il simbolo dell&#8217;amore per eccellenza, fatto da lui costruire per custodire la tomba della moglie defunta: sua maest\u00e0, il Taj Mahal. Ed eccolo l\u00ec, pian piano lo intravedo dal portale che conduce ai giardini. In tutta la sua magnificenza, tanto bianco da abbagliare, tanto imponente da lasciare senza fiato. Mi emoziono. Ne ero certa. Da quando ero piccina e la mia principessa preferita era Jasmine, da quando l&#8217;India divenne un sogno.. da sempre io immagino di trovarmi qui.<\/p>\n<p>Nonostante il numero smisurato di volte che l&#8217;ho visualizzato nella mia mente, ho desiderato essergli cos\u00ec vicino, ho sorriso pensando alla sua storia.. non sono in grado di dire ne fare nulla, ora che \u00e8 qui davanti a me! Sapevo che un giorno ti avrei incontrato. E sapevo che non mi avresti delusa. Grazie per quello che hai rappresentato per me in tutti questi anni.. ma grazie soprattutto perch\u00e9 sei esattamente come ti ho sempre sognato.<\/p>\n<h3>Varanasi.<\/h3>\n<p>Varanasi. Tutto quello che ho visto fino ad ora, tutte le considerazioni fatte, hanno in un istante perso ogni credibilit\u00e0. \u00c8 bastato salire sui tuk tuk ed entrare in citt\u00e0 per rendermi conto che fino ad ora questo viaggio \u00e8 stato relax, pulizia, lusso.. le prime ore trascorse qui hanno rimesso in discussione tutto quello che credevo di aver compreso riguardo a questa terra. Superato lo shock iniziale della povert\u00e0 e del degrado che vivono in queste strade, saliamo a bordo di una barchetta sulle rive del Gange. Siamo diretti al ghat, palafitta sulla sponda del fiume dove vengono accese le pire funerarie. Veri e propri fal\u00f2 umani. Cremazioni a cielo aperto. Straziante. Rientriamo e a riva inizia come ogni sera la cerimonia sacra ind\u00f9. Centinaia di persone attorno ai santoni pregano, cantano, offrono monete in cambio di una benedizione. Purtroppo mille parole e racconti non potrebbero rendere l&#8217;idea di quello che si \u00e8 costretti a vivere qui in mezzo. Ad ogni metro un malato, uno storpio, una cagnetta che allatta i suoi piccoli tra i carretti e le auto in corsa, bambini scalzi messi ad elemosinare dai loro genitori, anziani sporchi e maleodoranti che frugano nella pattumiera e ti toccano nella speranza di essere visti ed aiutati. Con naso e bocca coperti dalla sciarpa, unico modo per respirare senza intossicarsi dai gas di auto e tuk tuk, non riesco a pensare ne a dire nulla. Mi guardo intorno e prego perch\u00e9 l&#8217;umanit\u00e0 da queste parti riprenda consapevolezza di una qualche dignit\u00e0. Gli Dei tanto pregati e onorati devono essersi dimenticati di questo posto. Non trovo altra spiegazione a tutta questa sofferenza. Domani mattina all&#8217;alba saremo di nuovo qui per assistere ai bagni di purificazione dei fedeli nelle acque di Madre Gange. Mi auguro di poter scorgere qualcosa di pi\u00f9 rassicurante, meno delirante e atroce, di quello che ho provato oggi. Gange, che le tue acque tanto sacre a questa gente possano portar loro un briciolo di senno, e a me almeno un po\u2019 della loro pace interiore. Questo \u00e8 l&#8217;inferno!<\/p>\n<h3>L&#8217;alba sul Gange.<\/h3>\n<p>Varanasi. Come speravo l&#8217;alba sul Gange mi ha donato un po&#8217; della pace persa ieri tra la povert\u00e0 e la tragedia delle strade cittadine. Ho ritrovato lo spirito dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/viaggio-in-india\/\" title=\"India\">India<\/a>, quello pi\u00f9 profondo..! Decine di fedeli si immergono nelle acque del fiume sacro e offrono a lui il fuoco. Al sole offrono l&#8217;acqua. Sulle stesse rive le pire continuano a bruciare.. nei vicoli gli uomini in lutto per la perdita di un familiare si fanno rasare il capo, altri benedicono le ceneri prima di disperderle nelle acque sacre. L&#8217;impatto \u00e8 forte, si tocca con mano la sofferenza. Ma parallelamente si percepisce come la morte qui venga vissuta con pi\u00f9 consapevolezza e meno dolore. \u00c8 un passaggio, inevitabile.. semplicemente lo si accetta. Nessuno piange ne si dispera.. si intonano inni sacri e si lanciano sulle pire radici e polveri naturali in onore del defunto.<br \/>Dopo queste prime ore, mistiche e commoventi, ci rituffiamo nel fiume di gente, tra rickshaw, motorini e vacche, per raggiungere uno dei templi sacri della citt\u00e0. Al termine della visita veniamo assaliti da un gruppo di pellegrini arrivati qui da Mumbai. Ci chiedono foto e in segno di assoluto rispetto, come d&#8217;uso in <a href=\"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/tour-dell-india\/\" title=\"India\">India<\/a>, si inchinano e fanno gesto di baciare i nostri piedi. Non c&#8217;\u00e8 nulla che renda pi\u00f9 onore ad una persona da queste parti. Estasiati e riconoscenti riprendiamo il nostro cammino, con il cuore pi\u00f9 sereno e l&#8217;anima che sorride. Non dimentico lo spettacolo straziante vissuto poche ore fa.. impossibile farlo! Ma i pellegrini scalzi tra le fogne a cielo aperto e le cacche degli animali mi ricordano che la fede non ce la si pu\u00f2 inventare, ma se ce l&#8217;hai dentro te, nulla \u00e8 fatica, fa male o danneggia. Grazie Varanasi per avermi dato una seconda possibilit\u00e0 di capire la tua sacralit\u00e0.<\/p>\n<h3>Namaste.<\/h3>\n<p>L&#8217;India \u00e8 tante realt\u00e0, tante facce di una stessa medaglia. E pensare di averla capita in un solo viaggio, \u00e8 pura presunzione. Credo che per un&#8217;occidentale profana come me non basterebbe un&#8217;intera vita per comprenderla. L&#8217;India \u00e8 contrapposizione. \u00c8 la fede pi\u00f9 incredibile, mista ad avidit\u00e0 e ricerca continua di denaro per sopravvivere. \u00c8 povert\u00e0 affiancata al lusso pi\u00f9 sfrenato. \u00c9 bruciare immondizia ogni sera ai bordi delle strade per poi limitare le zone destinate al fumo, perch\u00e9 inquinante. \u00c8 patire la fame e chiedere rupie in cambio di una foto ma preparare il primo pane la mattina per donarlo alle vacche, che come un cagnolino attendono la pappa fuori dalla porta di casa. \u00c8 maiali, capre, cani, mucche, asini che cercano cibo insieme ai mendicanti nella spazzatura, accanto a hotel 5 stelle con buffet che potrebbero sfamare la sua intera popolazione. \u00c8 matrimoni combinati, spesso tra due persone che si sono incontrate per la prima volta appena qualche giorno prima, per i quali viene speso quello che io mi farei bastare per affrontare il giro del mondo. Se non ci nasci qui, non puoi capire. Non puoi comprenderne ne accettarne le sfumature. Da un popolo cos\u00ec devoto ci si aspetta totale disinteresse nei confronti del denaro. E invece spesso pare sia l&#8217;unica cosa che conta. Paghi per fotografare, per andare in bagno, per avere indicazioni per strada, per guardare come si indossa un turbante, per ascoltare della musica da un cantastorie, per respirare. Tutto da queste parti ha un prezzo. Solo la vita umana no. La vita umana, la sua condizione, \u00e8 totalmente insignificante. Non ci si preoccupa dell&#8217;igiene, dell&#8217;istruzione, del mangiare cibo sano, della propria dignit\u00e0 di uomo. L&#8217;importante da queste parti \u00e9 avere abbastanza rupie da offrire al santone o alla statua di qualche Dio, al quale si affida totalmente il proprio destino. Ma poi ti distrai un attimo da tutto questo e loro ti sorprendono. Perch\u00e9 insieme a questo caos, in questa continua frenesia, nessuno litiga, non ci si arrabbia, non ci si lascia sopraffare dagli scherzetti che la vita costantemente propina. Loro non la ignorano la loro condizione, semplicemente la accettano. Cos\u00ec come il corpo nel quale gli Dei hanno deciso di farli nascere, il contesto sociale in cui vivono e dal quale difficilmente potranno uscire. Non si impazzisce nella continua ricerca di una vita migliore, di un destino pi\u00f9 favorevole. Se sei qui, in questo istante e in queste vesti, \u00e8 perch\u00e9 \u00e8 qui che devi essere. Non affannarti per la materialit\u00e0 e il consumismo sfrenato. Te ne andrai da questo mondo esattamente come quando ci sei arrivato, nudo e senza averi. Tutto ci\u00f2 che guadagni e ottieni in questa vita terrena, qui rester\u00e0. La tua anima sar\u00e0 l&#8217;unica cosa che dovrai esserti impegnato ad arricchire, quella che ti seguir\u00e0.. ovunque sarai diretto. E allora pian piano inizi a comprendere il primo pane per la vacca, la sana rassegnazione all&#8217;immondizia ed ai matrimoni combinati, alla condivisione del tutto.. e del niente! L&#8217;India muta la nostra essenza, ci fa tornare a casa un po&#8217; incazzati e increduli, ma pi\u00f9 consapevoli. Consapevoli che la nostra \u00e8 apparenza, ricchezza legata al nulla, malumore sprecato e inconcludente, preoccupazione ingiustificata, annientante materialit\u00e0.. e quindi, chi sta vivendo nel modo corretto? Chi alla fine di questo gioco avr\u00e0 ragione? Chi godr\u00e0 i frutti di questa vita faticosa e piena di prove da superare? Io non lo so.. non lo so davvero! Ci\u00f2 che so \u00e8 che torno a casa con la testa piena di immagini, odori, rumori, sapori, visi, sguardi.. sorrisi! So che l&#8217;India mi ha donato, la sua gente l&#8217;ha fatto. Mi ha regalato consapevolezza, gioia immensa e poi dolore straziante, bellezze inaspettate e dopo degrado disarmante.. la mia anima ringrazia e promette di non disperdere ne dimenticare ogni istante assaporato in questa terra. Custodir\u00f2 gelosamente ogni insegnamento appreso. Promesso. Arrivederci mia India. Namaste.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiamatelo tour, chiamatelo viaggio, chiamatela semplicemente India. Auguro a chiunque di non riuscire a prender sonno la notte per l&#8217;eccitazione provata al solo pensiero di quello che lo aspetta il giorno dopo. Oggi \u00e8 il grande giorno. Oggi ci incontreremo. 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