{"id":1645,"date":"2021-03-17T11:42:53","date_gmt":"2021-03-17T10:42:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/?p=1645"},"modified":"2021-07-07T10:34:50","modified_gmt":"2021-07-07T08:34:50","slug":"lukla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/lukla\/","title":{"rendered":"L&#8217;aeroporto di Lukla &#8211; parte II"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Tour CTA &#038; Information Section&#8221; _builder_version=&#8221;3.22&#8243; custom_padding=&#8221;4px|0px|2px|0px|false|false&#8221;][et_pb_row column_structure=&#8221;1_2,1_2&#8243; admin_label=&#8221;Tour CTA &#038; Information Row&#8221; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;||3px|||&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_cta title=&#8221;L&#8217;aeroporto pi\u00f9 pericoloso del mondo &#8211; parte II&#8221; button_url=&#8221;#TOP&#8221; _builder_version=&#8221;4.9.2&#8243; header_level=&#8221;h1&#8243; header_font=&#8221;Noto Serif|700|||||||&#8221; header_font_size=&#8221;44px&#8221; header_line_height=&#8221;1.5em&#8221; body_font=&#8221;Noto Sans||||||||&#8221; body_text_align=&#8221;right&#8221; body_font_size=&#8221;17px&#8221; body_line_height=&#8221;2em&#8221; use_background_color=&#8221;off&#8221; custom_button=&#8221;on&#8221; button_text_size=&#8221;17px&#8221; button_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; button_bg_color=&#8221;#ff6b5a&#8221; button_border_width=&#8221;10px&#8221; button_border_color=&#8221;#ff6b5a&#8221; button_border_radius=&#8221;100px&#8221; button_font=&#8221;Noto Sans|700||on|||||&#8221; button_use_icon=&#8221;off&#8221; button_alignment=&#8221;right&#8221; text_orientation=&#8221;right&#8221; background_layout=&#8221;light&#8221; max_width=&#8221;480px&#8221; max_width_tablet=&#8221;&#8221; max_width_phone=&#8221;&#8221; max_width_last_edited=&#8221;on|tablet&#8221; module_alignment=&#8221;left&#8221; header_font_size_tablet=&#8221;&#8221; header_font_size_phone=&#8221;34px&#8221; header_font_size_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; button_text_color_hover=&#8221;#ffffff&#8221; button_border_color_hover=&#8221;#ff9e59&#8243; button_bg_color_hover=&#8221;#ff9e59&#8243; button_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_text_color__hover_enabled=&#8221;on&#8221; button_text_color__hover=&#8221;#ffffff&#8221; button_one_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_color__hover_enabled=&#8221;on&#8221; button_border_color__hover=&#8221;#ff9e59&#8243; button_one_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_bg_color__hover_enabled=&#8221;on&#8221; button_bg_color__hover=&#8221;#ff9e59&#8243; button_one_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221;][\/et_pb_cta][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_post_title title=&#8221;off&#8221; date_format=&#8221;d M Y&#8221; _builder_version=&#8221;4.9.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; featured_image=&#8221;off&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243; locked=&#8221;off&#8221;][\/et_pb_post_title][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.6.6&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][et_pb_fullwidth_image src=&#8221;https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sfondo-sito.jpg&#8221; alt=&#8221;chiesa kiruna&#8221; title_text=&#8221;Sfondo sito&#8221; _builder_version=&#8221;4.9.2&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][\/et_pb_fullwidth_image][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;Useful Travel Trips&#8221; _builder_version=&#8221;3.22&#8243; custom_padding=&#8221;0px|0px|0px|0px|true|false&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;1px|||||&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.9.2&#8243; text_font=&#8221;Noto Sans||on||||||&#8221; text_font_size=&#8221;17px&#8221; text_line_height=&#8221;2em&#8221; header_font=&#8221;||||||||&#8221; header_3_font=&#8221;|800|||||||&#8221; max_width=&#8221;800px&#8221; max_width_tablet=&#8221;&#8221; max_width_phone=&#8221;&#8221; max_width_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; module_alignment=&#8221;center&#8221; custom_padding=&#8221;50px||0px|||&#8221;]<\/p>\n<h3>Pillole di viaggio.<\/h3>\n<p>L&#8217;aeroporto di Lukla si chiama Tenzing Hillary, in onore di due persone che sono delle celebrit\u00e0 assolute per chi ama o conosce l&#8217;Himalaya: Tenzing Norgay \u00e8 un alpinista nepalese che insieme all&#8217;alpinista neozelandese Edmund Percival Hillary fu il primo in assoluto a raggiungere la vetta dell&#8217;Everest con i suoi 8.848 metri di altezza, il 29 maggio 1953.<\/p>\n<p>L&#8217;aeroporto Tenzing Hillary di Lukla \u00e8 famoso in tutto il mondo perch\u00e9 considerato uno dei pi\u00f9 pericolosi, se non il pi\u00f9 pericoloso in assoluto. Motivo? La sua posizione: si trova su un roccione a quasi 3.000 metri di altezza, soggetto a forti venti e con pista molto corta, in pendenza e perdipi\u00f9 con finale di corsa che praticamente coincide con il burrone e un migliaio di metri di salto. Insomma, se gli aeroplanini in atterraggio sbagliano manovra o si alza improvvisamente il vento rischiano di schiantarsi sulla montagna, se in partenza non staccano in tempo rischiano di finire gi\u00f9 dal burrone.<\/p>\n<p>A Lukla non ci si annoia mai.<\/p>\n<p>Da Katmandu ogni mattina si attendono le previsioni meteo, se non c&#8217;\u00e8 vento e la torre d\u00e0 l&#8217;ok allora si parte, altrimenti si pu\u00f2 tranquillamente tornare in citt\u00e0. I veicoli che coprono la tratta sono piccoli aeroplani con motore ad elica chiamati in gergo frullini, tipo i canadesi Twin Otter, che trasportano fino a 18 persone, sono piuttosto rumorosi e ballano che \u00e8 un piacere.<\/p>\n<p>Dalla nostra sala di attesa un po&#8217; sgangherata li possiamo vedere tutti. Ci sono varie compagnie, Yeti \u00e8 quella con cui viagger\u00f2 io, ma ne conto altre quattro o cinque. Gli aeroplanini sembrano in ordine ma \u00e8 chiaro che di ore di volo devono averne fatte tante negli anni.<\/p>\n<p>Quando finalmente chiamano i possessori del cartellino del nostro colore il primo pensiero \u00e8 che con uno di quegli affari dovr\u00f2 atterrare nell&#8217;aeroporto pi\u00f9 pericoloso del mondo. Viene quasi spontaneo iniziare ad osservare i dettagli, notare le ammaccature, verificare se i tasselli sono ben serrati e cose irrazionali di questo genere. Una volta saliti sento i commenti degli altri, basta un bracciolo sgualcito per far gridare all\u2019allarme, ecco, vedi, te l\u2019ho detto che non dovevamo volare con questa compagnia.<\/p>\n<p>Ora, non mi trovavo di fronte a un rottame, tipo il mitico Savoia Marchetti in tela cerata del 1915 con cui Fantozzi in Pappa e Ciccia va in vacanza. Per\u00f2 in questi casi la mente viaggia un po\u2019 troppo veloce.<\/p>\n<p>L&#8217;hostess passa tra noi passeggeri, una quindicina in tutto, e ci distribuisce del cotone, indicandoci come andrebbe utilizzato. Tutti lo mettiamo nelle orecchie, sperando funzioni. Dai nostri sedili si vede bene l&#8217;attivit\u00e0 dei due piloti in cabina, non esiste un separatore, nemmeno una tendina. Si vedono le strumentazioni e praticamente tutti siamo attirati dai movimenti dei due ai comandi. \u00c8 tutto un susseguirsi di sposta una leva, gira una rotella, toccane un&#8217;altra, poi la giri ancora, poi rimetti a posto la manovella di prima, insomma non si capisce se \u00e8 una procedura perfettamente oliata oppure se stanno muovendo bottoni e leve a caso. Ovviamente noi ci auguriamo che sia l&#8217;opzione uno.<\/p>\n<p>L&#8217;aereo della Yeti Airlines adesso \u00e8 in volo, sembrerebbe che quelle leve e bottoni abbiano fatto il loro lavoro. Il rumore \u00e8 forte, il cotone non sembra aiutare un granch\u00e9. L&#8217;aereo balla parecchio, vuoti d&#8217;aria, movimenti improvvisi, rumori strani, a volte butto un occhio fuori per vedere se le ali hanno ancora tutti i pezzi al loro posto. Ma si procede e anche bene. Dopo pochi minuti dal decollo iniziamo a prendere quota e a quel punto della pericolosit\u00e0 del viaggio o dell&#8217;aereo non importa pi\u00f9 nulla a nessuno. Adesso chi attira l&#8217;attenzione \u00e8 un&#8217;altra cosa: si chiama Himalaya. Quello che passa fuori dai finestrini \u00e8 qualcosa di semplicemente spettacolare, voliamo infatti a ridosso della parte sud della catena, e le pareti al nostro fianco sono impressionanti.<\/p>\n<p>Voliamo praticamente a ridosso del confine Nepal Tibet. Anche la vetta dell\u2019Everest si trova a met\u00e0 tra i due stati. Il campo base pi\u00f9 gettonato \u00e8 quello nepalese. Da qui partirono Tenzing e Hillary nel 1953. Mentre quello sul lato tibetano \u00e8 normalmente chiamato il campo base \u201cNorth Face\u201d perch\u00e9 si trova sulla parete nord della montagna. I primi italiani salirono sul tetto del mondo dal lato sud nel 1973. Mentre Reinold Messner ci sal\u00ec la prima volta nel 1978, primo alpinista della storia a conquistare l\u2019Everest senza ossigeno, mentre nel 1980 fece registrare un altro record salendo dalla parete nord per la prima volta in solitaria.<\/p>\n<p>I trenta minuti di volo che servono a coprire i circa 150 km di distanza passano in un baleno. Stiamo scendendo verso destinazione. L&#8217;aereo si abbassa di quota fino a compiere una rotazione a sinistra di circa 90 gradi, a quel punto in lontananza si vede un enorme roccione con una specie di rientranza pianeggiante sulla cima. Li c&#8217;\u00e8 la nostra pista di atterraggio.<\/p>\n<p>I piloti riprendo ad armeggiare con leve e rotelle, l&#8217;aereo si abbassa ma sembra che stiamo dirigendoci verso il roccione, il vento si sente e le ali ballano parecchio. Siamo tutti un po\u2019 con il fiato sospeso. In realt\u00e0 i piloti con abilit\u00e0 ed esperienza seguono le traiettorie migliori per evitare le folate improvvise e infatti ci teniamo bassi. Solo all&#8217;ultimo, non senza un po\u2019 di ansia nostra, ci alziamo muso all&#8217;insu per superare il muro di roccia e atterrare sulla pista. La suspence non \u00e8 finita. La pista \u00e8 molto corta, circa 500 metri, e data la posizione i piloti non possono atterrare proprio all&#8217;inizio, per cui non c&#8217;\u00e8 abbastanza spazio per rallentare del tutto il velivolo, obbligando i piloti ad eseguire una sorta di inversione quasi a u durante la frenata al fondo della pista.<\/p>\n<p>Credo molti abbiano visto le immagini per esempio del vecchio aeroporto Hong Kong Kai Tak, quando i jet erano costretti ad atterrare letteralmente tra i palazzi, oppure l&#8217;aeroporto Princess Juliana di St. Maarten, dove enormi bestioni atterrano praticamente sulle teste dei bagnanti. Ma qui a Lukla c&#8217;\u00e8 un misto di tutte le peggiori condizioni, avversit\u00e0 meteo, pista corta e in pendenza, posizione a strapiombo sul nulla, altezza 3.000 metri, aeroplani di piccolissime dimensioni quindi meno stabili.<\/p>\n<p>In pi\u00f9 non esistono sistemi avanzati di controllo, per cui se da Katmandu danno l&#8217;ok si parte, altrimenti no. Se poi le condizioni peggiorano durante il viaggio sta ai piloti valutare se provare ad atterrare oppure provare, se ancora possibile, di fare inversione di marcia e tornare indietro.<\/p>\n<p>Appena atterrati scendiamo e ringraziamo con una forte stretta di mano i piloti. Noi recuperiamo gli zaini e iniziamo le nostre avventure di montagna. Loro hanno circa 10 minuti per fare il turn around, ossia predisporre documenti e veicolo per la ripartenza. Nel frattempo ci sono i passeggeri in attesa di rientrare. Si capisce benissimo che loro sono al rientro, lo si capisce dalla forte abbronzatura da alta montagna, dalle barbe e pettinature incolte, un po\u2019 dal modo di atteggiarsi. In realt\u00e0 si capisce anche che \u00e8 da un po&#8217; che non si fanno una bella doccia, ma non vorrei rovinare il patos del momento.\u00a0 Noi siamo pronti e motivati, ma allo stesso tempo un po\u2019 intimiditi, consapevoli che ci attendono giorni faticosi, con possibili problemi di gestione della quota, possibili notti insonni magari per il freddo o perch\u00e9 il letto \u00e8 scomodo o perch\u00e9 il tuo sacco a pelo non \u00e8 abbastanza caldo. Loro invece tutto ci\u00f2 l&#8217;hanno gi\u00e0 dimenticato, nelle gambe e nella testa non ci sono pi\u00f9 preoccupazioni o fatiche, c&#8217;\u00e8 solo l&#8217;immensa soddisfazione di aver percorso i sentieri e goduto dello spettacolo offerto dalle vette himalayane.<\/p>\n<p>Ora per loro non resta che prendere posto sul Twin Otter e rientrare a Katmandu, dove ci si potr\u00e0 finalmente godere dei confort ultimamente quasi dimenticati di una normale camera di albergo. Non senza aver provato prima quel brivido di adrenalina mentre il tuo aeroplanino corre a tutta forza gi\u00f9 dalla pista e tu sei in attesa che decolli prima che arrivi il precipizio.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pillole di viaggio. L&#8217;aeroporto di Lukla si chiama Tenzing Hillary, in onore di due persone che sono delle celebrit\u00e0 assolute per chi ama o conosce l&#8217;Himalaya: Tenzing Norgay \u00e8 un alpinista nepalese che insieme all&#8217;alpinista neozelandese Edmund Percival Hillary fu il primo in assoluto a raggiungere la vetta dell&#8217;Everest con i suoi 8.848 metri di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1651,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1645"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1645"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2258,"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1645\/revisions\/2258"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.compagniaditurismoecultura.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}